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 NAPOLI: RICARICHE TELEFONICHE IN CAMBIO DEI RIFIUTI DIFFERENZIATI 

26/01/2010
Ricariche telefoniche in cambio dei rifiuti differenziati: il quartiere di Chiaia fa quadrato attorno al tema dei rifiuti, introducendo un’idea molto efficace. Ispirandosi a modelli nordeuropei, la prima municipalità di Napoli ha infatti deciso di incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti - che nel 2009 ha raggiunto il 20% - distribuendo ricariche per i telefoni cellulari in cambio di rifiuti differenziati. In diversi punti strategici sono state installate delle macchine compattatrici le quali, in cambio di rifiuti, rilasciano uno scontrino con un punteggio convertibile in ricariche telefoniche. Per il momento questa possibilità riguarda solo la plastica, ma presto verrà estesa anche al vetro e agli oli usati. “Le compattatrici sono state posizionate in alcuni esercizi commerciali del territorio come l’elettroforno di piazza San Luigi, il Conad di via Manzoni, il Crai della Torretta a Mergellina e i commercianti di piazza Mondragone - spiegano i promotori della I municipalità in una nota -. L’obiettivo è di estendere quanto più possibile questa iniziativa, coinvolgendo tutti i centri commerciali”. L’iniziativa napoletana, come detto, si pone sulla scia di altre realtà già affermate da tempo. L’idea infatti non è nuova. Già da diversi anni negli Stati uniti e nei paesi del nord Europa è facile vedere persone che, per racimolare qualche moneta in più, raccolgono bottiglie di plastica o lattine di alluminio nei cestini per poi portarle in queste macchinette computerizzate. Oltre ai paesi scandinavi dove il credito in cambio di materiali differenziati è ormai una realtà affermata e consolidata da anni, da un po’ di tempo anche l’Ungheria sta facendo piccoli passi avanti: a Budapest è infatti possibile rendere le bottiglie di vetro oramai vuote e ricevere in cambio una piccola somma di denaro.

Fonte: e-gazette
Pubblicato in newsletter n°216 


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